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Il ritorno della Turchia

Superati i momenti critici, il paese ospiterà il prossimo anno il congresso annuale di Welcome Travel organizzato con il coordinamento dell'Ufficio Cultura e Informazioni dell'Ambasciata di Turchia

La Turchia si sta lasciando alle spalle i momenti di crisi che hanno penalizzato il turismo negli ultimi due anni. Da gennaio a ottobre i turisti internazionali sono stati 35 mln 571 con una crescita del 22,43% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. “Gli italiani sono stati 240.190 e sono cresciuti molto anch'essi rispetto allo scorso anno con una percentuale del 39,42%” - ha affermato Serra Aytun Roncaglia, direttrice Ufficio Cultura e Informazioni dell'Ambasciata di Turchia in Italia, in un'intervista esclusiva a Guida Viaggi.

La manager, rientrata dopo aver ricoperto negli anni 2003/2007 la stessa carica, ha sottolineato che gli italiani insieme ai francesi sono più lenti a ritornare nei paesi il cui contesto internazionale ne ha limitato gli arrivi, mentre russi, tedeschi e inglesi superano i timori prima degli altri europei. “Ma la forza di Italia e Turchia è l'ottimo rapporto che hanno da sempre, soprattutto per la cultura, essendo due paesi che vantano moltissimi siti Unesco. E mi piace rimarcare che gli italiani anche quando scelgono una vacanza al mare, colgono l'occasione per visitare i siti archeologici che si trovano nei dintorni. Auspichiamo per l'anno prossima una crescita degli italiani ancora maggiore”.

Sottolineati dalla manager i numerosi voli assicurati dalla Turkish Airlines da Roma, Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Bari verso Istanbul, cui si aggiungerà a partire da aprile, un nuovo collegamento da Palermo. “Tutti questi voli aiutano ad incrementare il turismo in Turchia, ma anche il turismo verso l'Italia. E dal dal prossimo 7 gennaio, sarà operativo un volo diretto da Roma per Ankara, due volte alla settimana, il lunedì e il giovedì – ha comunicato Serra Aytun Roncaglia -. La Turchia sta investendo molto sulla cultura, con una serie di conferenze e missioni congiunte con archeologi italiani. Inoltre il nostro paese è sempre presente alla Borsa archeologica di Paestum per evidenziare uno dei punti di forza della Turchia, le cui grandi città sono visitabili durante tutto l'anno. Inoltre – ha aggiunto - il passa parola di chi parte alla scoperta della Turchia è fondamentale. Perché a volte il turista non sa bene, è perplesso e titubante quando si accinge a partire, ma poi quando torna e racconta agli amici e ai conoscenti il suo viaggio e le sue scoperte, aiuta a trasmettere un'immagine positiva del nostro paese. Dall'anno prossimo, poi, le maggiori società di crociere riprenderanno gli scali sia ad Istanbul che a Izmir. E la Turchia tornerà nei cataloghi di molti tour operator italiani che riprenderanno la programmazione”.

Serra Aytun Roncaglia ha comunicato che Welcome Travel organizzerà il suo congresso annuale aIstanbul con il coordinamento dell'Ufficio Cultura e Informazioni dell'Ambasciata di Turchia. “Una bella iniziativa – ha spiegato la manager – insieme a Tursab, l'associazione delle agenzie di viaggio turche, Turob, l'associazione degli albergatori e Icvb, Istanbul Convention & Visitors Bureau e alla copagnia Turkish Airlines. Inoltre abbiamo un altro progetto con Fto alla fiera Emitt di Istanbul dal 31 gennaio al 3 febbraio prossimi”. a.to.

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