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La nuova Alitalia è Italia Trasporto Aereo

12/10/2020 09:37
Il vecchio nome resta alla compagnia commissariata. Firmato il decreto di costituzione della newco. Ufficializzati i vertici. Gli aerei voleranno dall’inizio del 2021, saranno circa 90. Focus sul lungo raggio

E' decollata la nuova Alitalia. La newco si chiama Ita, acronimo di Italia Trasporto Aereo. Venerdì sera, dopo le anticipazioni della mattina, è stato firmato il decreto di costituzione della newco. A farlo i quattro ministri competenti sul dossier, Economia, Trasporti, Sviluppo economico, Lavoro, riporta il Corriere della Sera. Questo passo va ad ufficializzare la designazione dei vertici, che sono l’amministratore delegato Fabio Maria Lazzerini e il presidente Francesco Caio. 

Il cda e i suoi membri

Ad annunicare i membri del Cda è stata una nota del ministero dell’Economia, che va a confermare quanto era stato anticipato lo scorso venerdì. Ecco quindi che i consiglieri sono Alessandra Fratini, legale specializzata nel Diritto comunitario, Cristina Girelli, già in Alitalia ora in Air Italy, l’ex Meridiana finita in liquidazione lo scorso febbraio, Simonetta Giordani, ex Autostrade, Lelio Fornabaio, commercialista, Silvio Martuccelli, avvocato e docente di Diritto civile alla Luiss, Frances Ouseley, ex numero uno di easyJet Italia e prima ancora dirigente di Alitalia e Angelo Piazza, ex magistrato del Tar.
Il quotidiano lo definisce un board tecnico. Il collegio sindacale vede Paolo Maria Ciabattoni, Giovanni Naccarato, Marina Scandurra, Gianfranco Buschini e Serena Gatteschi.

I dettagli sulla newco

Il quotidiano si sofferma poi sul decreto, sottolineando che il passaggio formale che segna la costituzione della newco è articolato in due parti: il decreto interministeriale (10 pagine) e lo statuto della società (18 articoli in 17 pagine), il Corriere è entrato in possesso di quest'ultimo. Tra le informazioni riportate vi è che la sede legale di Italia Trasporto Aereo è nel Comune di Roma, non c'è l'indirizzo preciso. La newco  ha un capitale di 20 milioni di euro, ma la dotazione complessiva è di tre miliardi. Il presidente di Ita guadagnerà 70mila euro annui (lordi), ciascun consigliere del Cda 35mila euro, riporta il Corriere sulla base di quanto scritto nel documento. 

Il nome 

A quanto si legge sulla fonte, la società per azioni non menziona il nome Alitalia, ecco perché legalmente nasce Italia Trasporto Aereo Spa. La società avrà un "piano di industriale di sviluppo e ampliamento dell’offerta che include strategie strutturali di prodotto" mediante "l’esercizio in via diretta o attraverso società partecipate di linee e collegamenti aerei fra l’Italia e i Paesi esteri, lo svolgimento direttamente o indirettamente di operazioni di riparazione, manutenzione di aeromobili, di noleggio o di assistenza a terzi e anche di attività aereo-didattica". Inoltre, la newco è "autorizzata a compiere operazioni immobiliari, mobiliari, commerciali, industriali, ferroviarie, nonché a partecipare a gare pubbliche o a sviluppare sinergie e alleanze per lo svolgimento di attività trasporto aereo anche al di fuori del territorio italiano".
Intanto, nei prossimi giorni sarà compito di Lazzerini e di Caio di scegliere la squadra e ridisegnare la nuova società.
In pratica la newco si chiama solo Italia Trasporto Aereo Spa, precisa Il Sole-24 Ore, sulla base del decreto del governo firmato lo scorso 9 ottobre. Anche lo statuto della società, allegato al decreto, conferma che non ci sarà più il nome Alitalia.
Che fine fa il nome Alitalia? Resta alla compagnia commissariata, la bad company - scrive il Sole -, che trasferirà parte dell’attività alla nuova Ita. Al momento è una società virtuale, non è ancora operativa in quanto per esserlo servono il piano industriale e la valutazione della Commissione europea. Inoltre, il decreto deve essere registrato alla Corte dei Conti, fino a quel momento non è completo.

Le tempistiche

Quanto alle tempistiche Agi fa presente che ci vorranno 30 giorni perché il decreto vada in Parlamento, dopo dovrà essere presentato il nuovo piano industriale che avrà un arco temporale di cinque anni. Un altro passo importante è quello in cui azienda e governo dimostreranno alla Commissione europea che la nuova società non ha nulla in comune con la 'vecchia' Alitalia. La famosa discontinuità. Come si sa, Bruxelles a breve deve pronunciarsi in merito agli aiuti da 1,3 miliardi ricevuti a partire dal 2017 dalla società.

Le alleanze

Quanto al tema delle alleanze, Lazzerini ha sottolineato che "è sicuramente uno snodo fondamentale del piano industriale. Il mondo delle compagnie aeree è un mondo di alleanze. È difficile rimanere da soli, ci sono poche compagnie che restano da sole. Difficile pensare di restare isolati in un mondo globale - ha affermato il manager -. L'importante è entrare in una partnership a testa a alta" perché "l'elemosina non porta a conseguenze positive per chi riceve l'elemosina".

La flotta

Secondo quanto riporta La Repubblica, se non ci saranno intoppi, gli aerei voleranno a partire dall’inizio del 2021. All'inizio saranno circa 90 con 6.500 dipendenti. A quanto si legge, il piano dovrebbe puntare sulle rotte di lungo raggio, in particolare verso gli Stati Uniti. “Il Sud America è da preservare, sull’Asia e Cina dobbiamo ragionare mentre il Giappone va benissimo”, ha fatto presente Lazzerini. 

Il commento dei sindacati

Salvatore Pellecchia, segretario generale della Fit-Cisl, saluta la nascita della newco affermando: "Era ora che arrivasse il decreto di costituzione: da questo momento inizia una nuova epoca e non bisogna sbagliare mosse a partire dall’elaborazione di un piano industriale ambizioso, che auspichiamo di conoscere al più presto".
Dal canto suo, Fabrizio Cuscito, segretario nazionale della Filt Cgil, dice: "Bene la firma del decreto e le nomine del Cda che esprimono anche competenze del settore, ma permane la preoccupazione per la complessità della situazione e per i quasi 7mila lavoratori in cassa integrazione - sottolinea -. C’è bisogno di una sede di confronto permanente tra ministeri interessati e le organizzazioni sindacali.
"Finalmente si è superato uno stallo di mesi, dopo le tante forti sollecitazioni che abbiamo fatto alla politica affinché la newco fosse costituita", affermano il segretario generale di Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, e il segretario nazionale, Ivan Viglietti.


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