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Compagnie e aeroporti ai ministri Ue: “Restrizioni incoerenti e non scientifiche”

31/07/2020 16:10
Le linee aeree e gli aeroscali scrivono ai primi ministri europei criticando il loro approccio incoerente alle restrizioni di viaggio che causa ulteriori danni al settore già provato

“La mancata osservanza della consulenza scientifica è contraria alle autorità competenti e sta paralizzando le economie europee”, questo uno dei commenti contenuti nel messaggio ai governanti delle compagnie aeree e delle associazioni aeroportuali che europee hanno scritto ai primi ministri, ministri dei trasporti, della sanità e degli affari interni in tutta l'Unione Europea, Schengen e il Regno Unito, esprimendo profonde preoccupazioni per la loro incapacità di attuare restrizioni di viaggio coerenti e basate sulla scienza.

La lettera, inviata congiuntamente dall'Airports Council International Europe (Aci Europe), Airlines for Europe (A4E) e Iata, critica fortemente l'introduzione di nuove restrizioni relative a paesi selezionati. Molte di queste restrizioni, affermano le organizzazioni, sono incompatibili con i principi stabiliti dall'Organizzazione mondiale della sanità e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc).

La pandemia ha inferto un duro colpo economico nel settore dell'aviazione. Nonostante le ripetute richieste di un approccio scientifico, armonizzato e coordinato alle nuove restrizioni, sono emersi diversi approcci nazionali. Alcune di queste misure nazionali unilaterali sono contrarie alla guida di esperti e danneggiano ulteriormente la fiducia dei consumatori. Inoltre, l'imposizione di tali restrizioni non tiene conto di altre opzioni che i governi hanno per proteggere i loro cittadini, come sistemi efficaci di tracciabilità.

"Il settore dell'aviazione europea esorta gli Stati Ue / Schengen e il Regno Unito a riconsiderare le restrizioni ai viaggi che sono state imposte tra loro - comprese le quarantene", dichiarano le tre associazioni nella lettera. "Non riusciamo a vedere alcuna valida giustificazione scientifica e proporzionata per tali restrizioni dal punto di vista della politica sanitaria".

Le associazioni aeronautiche affermano che occorre urgentemente cercare di coordinare e allineare efficacemente le risposte all'evolversi della situazione epidemiologica a livello dell'Ue e in stretta cooperazione con il Regno Unito; rafforzare il principio delle misure proporzionate e basate sul rischio reale seguendo le linee guida dell'Ecdc.

Tra le altre operazioni che si dovrebbero fare secondo i mittenti della lettera, garantire l'interoperabilità delle app di tracciamento dei contatti, poiché nessuna delle app esistenti è interoperabile; ci vuole poi un'attuazione armonizzata dei protocolli Easa / Ecdc e Icao per la sicurezza aerea nel settore dell'aviazione. E’ importante poi informare il pubblico di conseguenza e in stretta collaborazione con l'industria dei viaggi e del turismo.


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