EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Caos nei cieli: non solo voli fantasma, anche biglietti più cari

25/06/2020 11:02
Il Sole-24 Ore ha interrogato i sistemi di vendita di diverse compagnie: è emerso un aumento del costo su molte tratte. Tra i focus anche i biglietti venduti da Linate, che però è ancora chiuso

Il tema dei "voli fantasma", che ha visto una presa di posizione anche da parte di Fiavet, e dei biglietti più cari continua ad essere al centro dell'attenzione della stampa di settore e non solo. A trattare il tema è Il Sole-24 Ore, che ha fatto un'inchiesta nei sistemi di vendita di diverse compagnie da cui è emerso un aumento del costo su molte tratte.

Il quotidiano fornisce numerosi esempi per fotografare la situazione che attende i passeggeri. Per esempio un volo da Fiumicino a Catania con Az può arrivare fino a 350 euro. La ricerca è stata fatta su voli diretti di sola andata, salvo diversa indicazione. Nel caso della andata e ritorno, sempre tra Roma e Catania, con partenza primo luglio e ritorno domenica 5, per l’andata si spendono 250,16 euro per il volo in partenza alle 9:00 da Roma, 160,16 euro per la partenza alle 10:20, 280,16 euro per il volo delle 13:15. Il Sole fa presente però che, la tariffa flex può arrivare a 350,16 euro.
Per il ritorno del 5 luglio se si parte alle 6:25 si può trovare un biglietto a 76,86 euro. Invece, per gli altri quattro voli previsti in giornata il prezzo minimo è 116,86 euro, 96,86, 146,86, 236,86 a seconda degli orari di partenza. 

Il 16 luglio riapre il Roma-Boston di Alitalia, tre volte la settimana. Dall'indagine del Sole emerge che il prezzo più basso per l’andata è 488,88 euro. In Premium economy 888,88 euro. Sulla tratta c’è anche il volo via Parigi operato da Air France, però, il prezzo è di 2.013,28 euro per un biglietto in economica, il 16 luglio.

Malpensa e Linate

Le partenze da Milano sono dallo scalo di Malpensa, in quanto Linate è ancora chiuso. Secondo quanto scrive il Sole, le previsioni sono che non aprirà fino a che il traffico non sarà sostenuto. Sea ha concentrato così l’attività su Malpensa. Lo scalo di Linate è chiuso da metà marzo a seguito delle misure sul coronavirus. Con l’ultimo decreto del ministero dei Trasporti e della Salute, il periodo di chiusura è stato prolungato fino al 14 luglio, però Sea non sembra intenzionata a riaprire l'aeroporto per l’estate. 
L'analisi dei costi mostra che, per esempio, un volo Alitalia per Bari in data 30 giugno costa 180,53 euro in Economy light o 200,53 in classic. La flex costa 250,53. Vi è un solo volo diretto, con partenza alle 9:30.
Da Bari a Malpensa si parte alle 13:00, il prezzo minimo è 140,42 euro, con la flex è 210,42. Tra l'altro gli orari non permettono una andata e ritorno in giornata, il che comporta il fermarsi almeno una notte, il che vuol dire costi in più. 

Il fronte low cost

Il Sole si sofferma anche sul fronte low cost, che riserva le sue sorprese. Tra gli esempi di tariffe ci sono quelle di easyJet, che ha Malpensa quale principale base italiana. Per volare a Catania, il primo volo utile è il 17 luglio, si parte alle 7 con arrivo a Fontanarossa. Costo? 251,49 euro per l'andata. Sempre nella medesima giornata c'è un altro volo alle 13:35, che costa 285,99 euro, per volare alle 14:40 si spendono 314,99 euro.
Cosa avviene con Ryanair? Come già comunicato anche questa compagnia è tornata ad operare sugli scali italiani. Se si vuole volare in Sardegna da Malpensa, per esempio il 30 giugno alla volta di Alghero, un volo con partenza alle 17:00 costa 82,49 euro. Il 4 luglio il volo parte alle 21:35 e costa 100 euro.
Nel fare le sue ricerche, il Sole evidenzia che i biglietti più economici che ha trovato sono quelli di Ryanair alla volta di Londra, con arrivo all'aeroporto di Stansted. Il 29 giugno il Malpensa-Stansted costa 12,99 euro, mentre il primo, 3 e 5 luglio, il volo costa 7,99 euro. Perchè i prezzi sono così bassi? Il Sole ipotizza per via della quarantena obbligatoria che c'è per chi arriva in città, pertanto la domanda è ancora poca.

Il caso Az-Linate

Riflettori puntati anche sul caso Alitalia-Linate. Il Sole-24 Ore mette in luce che la compagnia vende i biglietti per voli dallo scalo milanese, che, però, come detto, è ancora chiuso, ma soprattutto non si sa quando potrà riaprire. Il vettore starebbe vendendo voli alla volta di numerose destinazioni, nazionali e non, incassando i soldi per collegamenti che si presume non saranno operati. Tra l'altro, a quanto riporta la fonte, i passeggeri non sono informati in merito a ciò, così come sul fatto che vige uno stato di incertezza sulla riapertura dello scalo. 
Cosa avranno in cambio? Az può dare loro i voucher da usare per voli futuri. 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us