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Moby, si spinge per un accordo con i creditori

28/05/2020 14:50
Sarebbe stato aperto anche un tavolo di discussione con il Tribunale di Milano

Piede sull'acceleratore per un accordo di ristrutturazione su Moby. Secondo indiscrezioni, riporta Il Sole 24 Ore, in queste ultime settimane si sono intensificati i colloqui con i creditori e sarebbe stato aperto anche un tavolo di discussione con il Tribunale di Milano.
La scorsa settimana, prosegue il quotidiano, c’è stata una "conference call" con il fronte degli obbligazionisti per trovare un accordo di ristrutturazione sul debito del gruppo dei traghetti. Per ora non ci sarebbero comunque ancora stati i passi avanti sperati, ma le discussioni continueranno la prossima settimana.

Controparte delle trattative sono, in gran parte, hedge fund riuniti nell'Ad Hoc Group, rappresentati dall’advisor Houlihan Lokey, che hanno acquisito l’obbligazione di Moby (da 300 milioni di euro con scadenza 2023) sul mercato secondario: il gruppo di investitori, spiega Il Sole 24 Ore, sarebbe costituito da hedge fund come Cheyenne Capital fino a Soundpoint Capital. Un altro fronte è invece quello bancario (dove coinvolte sono fra le altre Unicredit e Intesa Sanpaolo) che è alla finestra in attesa di conoscere l’esito del negoziato con gli hedge fund.

A febbraio la compagnia di traghetti controllata dalla famiglia Onorato non ha pagato né la cedola sul bond né gli interessi dovuti sulla linea di credito revolving da 260 milioni. Sul tavolo di discussione resta così una procedura, in base all’articolo 182 bis della legge fallimentare, aggiunge il quotdiano.
Nel frattempo, in parallelo, sarebbe stato aperto anche un tavolo di discussione con il Tribunale di Milano, che già nell’autunno dello scorso anno aveva messo sotto osservazione la situazione finanziaria di Moby dopo l’istanza di fallimento presentata dagli stessi hedge fund. A quel tempo il tribunale aveva rigettato l’istanza di fallmento dei fondi, ma aveva messo in allarme sia i vertici dell’azienda sia il collegio sindacale in modo da trovare un accordo con i creditori.

Proprio ieri la società della famiglia Onorato, contattata dal Sole 24 Ore, ha voluto precisare lo stato dell’arte della trattativa e ha spiegato che "Moby e i suoi advisor (lo studio legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli ndr) stanno tenendo regolari rapporti con i creditori del gruppo con l’intenzione di raggiungere un accordo sostenibile nonostante le conseguenze della pandemia in corso. Le trattative proseguiranno nelle prossime settimane e la società ha mantenuto e manterrà un flusso informativo trasparente con tutte le parti in causa, incluse le autorità competenti, nel rispetto della normativa applicabile e confida in un esito positivo del negoziato".


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