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Il Covid-19 Resource Centre: "Trend delle prenotazioni in ascesa"

15/05/2020 11:50
Il team di data analyst di Adara continua a monitorare la situazione del turismo durante l’emergenza e fornisce spunti di riflessione per il futuro - di Gwen Marletta

Un Covid-19 Resource Centre, messo a punto da Adara, per raccogliere informazioni e statistiche su ristorazione e intrattenimento al fine di delineare al meglio il comportamento dei consumatori. Il settore mostra i primi segnali positivi, come dimostrato da Carolyn Carda, direttore ufficio marketing: “Dai primi giorni del mese, infatti, le prenotazioni di voli che di hotel si stanno risollevando, così come per eventi culturali e sportive, per ristoranti e locali con un 80% di persone che tornerebbe a cenare fuori già questa settimana. La timida ripartenza solleva però una serie di domande: ci saranno differenze fra leisure e business? Quali saranno le tempistiche? E le destinazioni?”.

Per quanto riguarda le destinazioni Usa, sembrano essere più attraenti i centri urbani per l’immediato futuro, mentre le prenotazioni si spingono fino a Honolulu per la fine dell’estate. “Diversamente da quello che si credeva, le persone non sembrano essere così preoccupate dal frequentare luoghi potenzialmente affollati o prendere voli di lunga durata”, aggiunge Carda spiegando anche la ragione per cui le prenotazioni di voli e hotel non sembrano combaciare. “I viaggiatori hanno cominciato ad approfittare delle tariffe aeree molto basse già da marzo e stanno ricominciando a prenotare l’alloggio solo ora”.

Il fenomeno potrebbe anche essere dovuto alla preferenza dei mezzi privati, come conferma Chris Thompson, presidente e Ceo di Brand Usa: “L’iconico road trip potrebbe tornare di moda grazie a questa spinta nel turismo domestico”. Thompson rimane però cauto nelle sue affermazioni, l’incertezza di questo periodo non permette alle Dmo di sbilanciarsi con campagne di marketing che potrebbero anche essere controproducenti. Brand Usa si impegna invece nel creare engagement fra i vari attori e partner, nell’interagire con il proprio pubblico aspettando il momento migliore per tornare a pubblicizzare gli Stati Uniti più attivamente. “La chiave ora é quella di essere i primi comunicatori di cambiamenti nelle policy nazionali e nelle restrizioni di viaggio - conclude Thompson - per poi tornare solo nel momento appropriato a promuovere le nostre esperienze”

Gwen Marletta


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