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Innocenti, il compito principale è stare vicino agli agenti

26/03/2020 12:33
Per il presidente di Fiavet Puglia rendere noto agli associati le diverse misure adottate dal governo per una buona risoluzione delle pratiche in atto è il maggiore impegno di questi giorni - di Annarosa Toso

Attualmente, il suo principale impegno è per gli associati pugliesi: a sottolinearlo Piero Innocenti, titolare della Innocenti Viaggi di Bari, vice presidente vicario di Fiavet Nazionale e presidente di Fiavet Puglia. “Sono davanti a un monitor e con il cellulare che suona in continuazione. Non tanto da parte dei clienti che per fortuna non erano in molti a partire in questo periodo, ma per rispondere ai dubbi dei colleghi sia anziani, ma soprattutto dei nuovi che hanno aperto da poco. Invio loro 4 o 5 circolari giornaliere che arrivano dalla Nazionale. Mi confronto con le altre regionali, ci scambiano contatti, informazioni. Un lavoro formativo molto importante a fronte di una situazione atroce che non ha soluzione temporale”.

Innocenti è convinto che questa situazione cambierà il quadro del turismo. “Non so quanti di noi resteranno. Molti dei colleghi non vivevano solo dell'intermediazione, ma era diventato normale per loro creare dei pacchetti, soprattutto nel mondo delle crociere, con le due principali compagnie italiane. Iniziavano a fine anno a comprare i posti vuoto/pieno per fare operazioni di groupage. Si sono esposti economicamente, facendo anche prestiti in banca per comprare posti per l'estate successiva. E ora che si è fermato tutto hanno dei danni enormi, non calcolabili. Non hanno possibilità di accedere ai fidi, dilazionare i pagamenti. Tante richieste alle quali è difficile dare una risposta”.

Piero Innocenti fa una analisi anche sui danni dei mancati introiti dalla Pasqua e dai ponti di aprile. “Erano una boccata di ossigeno per tutte le agenzie che incassavano un po' di soldi. Inoltre in questo periodo si iniziava a prenotare anche per l'estate e le agenzie ricevevano gli acconti. Ammesso che tra tre o quattro mesi da noi si risolva tutto, bisognerà aspettare che passi anche negli altri Paesi d'Europa. Che si aprano tutte le frontiere, che vengano rimessi in piedi i voli per l'Europa. Se noi finissimo prima degli altri non potremmo muoverci comunque. Rimane la vacanza in Italia, anche se non sarebbe male rimanere nel nostro Paese questa estate”.

Annarosa Toso

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