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Lifedata: "L'Ai può trasformare le adv in piccole Ota"

02/12/2019 16:42
“Stiamo investendo nello sviluppo di tecnologia basata sulla comprensione del linguaggio naturale per renderla accessibile e utile al mondo del turismo", afferma Omar Fogliadini, managing partner della startup

A fine 2019 saranno oltre 200 milioni gli smart speaker installati nelle case di tutto il mondo. Nati come dispositivi di intrattenimento, per verificare il meteo, raccontare una favola o rispondere a domande improbabili, questi strumenti oggi stanno rapidamente evolvendo verso un modello di business che li vede come il centro di applicazioni che permetteranno di acquistare beni e servizi dal salotto di casa.

Negli Usa il 40% degli adulti usa la ricerca vocale tutti i giorni e già oggi è tecnicamente possibile prenotare un pacchetto viaggio semplicemente comunicando con uno smart speaker che utilizza l’intelligenza artificiale conversazionale.

Amazon e Google stanno lavorando nel migliorare la tecnologia che permetterà di prenotare voli e hotel semplicemente con la voce e il progressivo miglioramento degli algoritmi di riconoscimento del linguaggio naturale permettere alle intelligenze artificiali che stanno dietro ai sistemi di ascolto di rispondere sempre meglio alle richieste. Un rischio per i retailer del turismo che nei prossimi anni dovranno affrontare nuovi e agguerriti intermediari. Per questo una startup italiana, Lifedata sta cercando di anticipare il futuro e dotare le aziende del turismo come agenzie viaggi e hotel della stessa tecnologia a disposizione dei colossi della tecnologia.

“Il 95% del business nel retail oggi si conclude nel mondo fisico - spiega Omar Fogliadini, managing partner di Lifedata, una delle prime aziende europee a comprendere le potenzialità dell’intelligenza artificiale attraverso la voce e il linguaggio naturale - e anche i viaggi possono seguire questo trend. Per questo stiamo investendo nello sviluppo di tecnologia basata sulla comprensione del linguaggio naturale per renderla accessibile e utile alle agenzie viaggi e agli hotel: se oggi rischiano di chiudere per colpa delle grandi piattaforme di prenotazione, domani potranno competere con gli stessi strumenti. Ciò che facciamo è far funzionare siti, app e software con la voce, semplificando l’omnicanalità e trasformando le agenzie viaggi in piccole Ota”.

Il manager crede molto in questo mercato e sa "che per avere successo bisogna crescere rapidamente, per questo abbiamo lanciato il nostro primo crowdfunding con l’obiettivo di sviluppare nuova tecnologia, accelerare la crescita attraverso piccole acquisizioni, preparare l’espansione all’estero e, soprattutto, incrementare il nostro capitale umano, perché - è bene ricordarlo - dietro l’intelligenza artificiale c’è tanta intelligenza umana”.

Il Crowdfunding di Lifedata è stato lanciato martedì 12 novembre su Crowfundme con l’obiettivo di sostenere il go-to-market e far scalare il modello di business. “In un Paese di piccole e medie imprese e scarso uso del digitale come l’Italia, l’intelligenza artificiale basata sulla voce è una grandissima opportunità sia di crescita, sia di sopravvivenza per le aziende del turismo. Lifedata vuole aiutare le agenzie a digitalizzarsi e a cogliere questa opportunità e il motivo principale per sostenere il nostro crowdfunding è proprio questo: aiutarci a rendere immediato l’accesso ai servizi tra mondo digitale e offline e rendere competitive le Pmi Italiane”, conclude Fogliadini.


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