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Verso un marketplace unico dei viaggi

21/10/2019 08:35
Tante aziende mirano al nuovo eldorado delle escursioni e attività in loco, che vale oltre 180 miliardi di dollari

Chi guadagnerà sulla digitalizzazione delle visite e delle escursioni? Il segmento di mercato è enorme e resta ancora offline. Se ne è discusso nei giorni scorsi in Francia parlando di questo nuovo eldorado delle attività turistiche. Google, Booking.com, Tui, ma anche Bookingkit. TripAdvisor, Airbnb, GetYourGuide fanno parte di quel gruppo di aziende che stanno lavorando per accaparrarsi una fetta di questo ricco mercato.

Secondo Phocuswright si tratta di un business da 183 miliardi di dollari, di cui l’82% viene gestito con prenotazioni manuali (via mail o telefono). Le Ota sviluppano un market share del 5% circa.

“Le richieste per tour e attività di escursioni progrediscono del 10% negli ultimi nove mesi – ha spiegato Charles-Antoine Duron, head of travel di Google France -. E’ un mercato estremamente frammentato”. Mr. G. si presenta come un connettore di attività, che promuove via Maps e Google Travel. Duron ha sottolineato un’evoluzione interessante: “Siamo passati dalle cose da vedere alle cose da fare, ossia siamo entrati nell’universo dell’esperienzialità”.

Anche gli attori dell’economia tradizionale entrano in questa danza, ne è una testimonianza l’acquisizione della piattaforma digitale italiana Musement da parte di Tui: il gruppo ha gestito oltre 6 milioni di attività e escursioni in destinazione l’anno scorso, ma essenzialmente offline. Questa operazione d’acquisto dovrebbe aiutare il gruppo tedesco a commercializzare, via smartphone, escursioni e altre attività ad un portafoglio composto da 21 milioni di clienti.

Su questo stesso terreno, Booking avanza a marcia forzata: il gigante della prenotazione alberghiera, che si trasforma in hub di viaggi (ora eroga anche servizi di volato, ndr) lo scorso anno ha rilevato la startup specializzata FareHarbour e lo scorso maggio il gruppo ha lanciato la prenotazione secca di attività in diverse città, anche in assenza di prenotazione alberghiera. La sfida di domani, secondo Booking, è il marketplace del viaggio connesso, che copre tutti i prodotti, con un buon livello di personalizzazione.


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