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Roma-Boston, Delta spinge sull'Italia

18/10/2019 08:35
Primo volo in partenza da Roma il 23 maggio prossimo; la dining experience, i risultati di traffico e il valore del business della jv transatlantica nelle parole di Frederic Schenk

Il lancio dell’upgrading “dining experience” e l’avvio della rotta Roma Fiumicino-Boston dalla prossima estate. Sono le novità principali di Delta Air Lines. A raccontarle a Gv è Frederic Schenk, regional manager sales Sud Europa della compagnia aerea, che lascia da parte qualsiasi commento sul dossier Alitalia.

“Con la novità introdotta legata alla ristorazione di bordo – ha spiegato il manager - si tratta di elevare l’esperienza del cliente. E’ stato previsto un servizio con opzioni di cibo più ricche, servite in piatti e non con vassoio per la classe economy dei voli internazionali”.

Il lancio ufficiale parte a novembre ed “è una grande notizia per quanto riguarda il miglioramento dei prodotti”. 

Sul mercato italiano in termini di rotte la new entry è rappresentata dal collegamento Roma Fiumicino-Boston, dove Delta ha il suo terminal (aperto due settimane fa). “Quest’anno l’Italia ha fatto segnare una lieve crescita e per il prossimo anno, grazie al nuovo volo, a; incrementeremo la capacità del 6%”. Il volo partirà da Boston il 22 maggio e il 23 da Roma sarà operato da un Airbus 340 con 34 posti in business, 40 in confort class e 219 in economy, con una stima di “un terzo di passeggeri premium e due terzi leisure”.

Per quanto riguarda il business travel, resta “il nostro focus principale – ha detto Schenk -, traffico che vede un aumento dei movimenti”. Intanto il vettore è pronto per il livello 3 di Ndc: “Lo vediamo un modo per fare business, non lo vediamo come un mezzo “disruptive”, semplicemente ci permetterà di garantire un’offerta più ampia e continueremo a lavorare con tutti gli stakeholder dell’industria”.

Per la prima parte dell’anno i risultati sulle rotte italiane registrano (da gennaio ad agosto 2019) un movimento di  840.606 passeggeri tra Italia e Stati Uniti (entrambe le direzioni), con un load factor dell’89% su tutte le rotte.

Un ultimo riferimento numerico riguarda la joint venture transatlantica Delta-Air France/Klm-Virgin Atlantic: “Una volta ricevute tutte le approvazioni rappresenterà un volume di business pari a 13 miliardi di dollari per la movimentazione di passeggeri fra Europa, Uk e Nord America”. l.d.


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