EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

“Dinner in the Sky” la nuova idea di Visit Brussels

16/06/2019 16:12
L'idea prevede la possibilità di cenare su una piattaforma panoramica appesa ad una gru di 120 tonnellate, ad un’altezza di 50 metri dal suolo

Si chiama “Dinner in the Sky” l’ultima novità lanciata da Visit Brussels – Ufficio del Turismo di Bruxelles – che permette di cenare su una piattaforma panoramica appesa ad una gru di 120 tonnellate, ad un’altezza di 50 metri dal suolo.

“Dinner in the Sky” sarà disponibile fino al 23 giugno. Per l’occasione, 12 chef, accompagnati da uno staff composto da quattro persone, si alterneranno nella preparazione di 1 pranzo e 2 cene al giorno: tra i nomi coinvolti nell’iniziativa spiccano i protagonisti della scena enogastronomica locale, come Yves Mattagne, Bart De Pooter, Viki Geunes e David Martin. C’è anche un po’ di Italia, con lo chef Giovanni Bruno, titolare del ristorante “Senzanome”, uno dei locali italiani più popolari di tutta Bruxelles. La piattaforma-ristorante è in grado di accogliere contemporaneamente un massimo di 22 ospiti che avranno la fortuna di gustare deliziosi piatti, godendosi una vista della città.

L’esperienza comincia ancora con i piedi “per terra”: all’arrivo gli ospiti vengono accompagnati in una zona “hospitality” per un briefing e un aperitivo di benvenuto. Due alla volta, poi, accedono alla piattaforma e prendono posto su speciali sedili girevoli, simili a quelli dei piloti di Formula 1, che permettono di ruotare su se stessi, spaziando dalla tavola … al vuoto. Allacciate le cinture di sicurezza e ultimati i preparativi, arriva il momento di spiccare il volo dando inizio alla degustazione. Tutti i menù prevedono 5 portate, servite dallo chef in persona, e si concludono alzando al cielo una coppa di champagne.

“Certo non lo consiglierei a chi soffre di vertigini – dichiara Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles –, ma la salita avviene in maniera tranquilla, così anche i più ansiosi non hanno nulla da temere. E’ un’esperienza unica, che trovo particolarmente adatta tanto ai turisti più coraggiosi, quanto alle aziende, in ottica di team building e incentive. Bruxelles è la prima destinazione in Europa sul fronte Mice e del turismo congressuale, e questo è un ulteriore esempio della varietà di proposte che è in grado di offrire”.

 

 

 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte