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Francia-Meyer: "Il 2018 anno record, buone attese per il 2019"

15/05/2019 17:12
Il direttore dichiara che l'obiettivo è che il Paese resti la destinazione numero uno per l'Italia, tra short break e vacanze estive

Il 2018 è stato un anno record per la Francia in termini di arrivi, con 90 milioni di turisti stranieri, "il mercato italiano ha giocato un ruolo importante. In termini di posizionamento è al 4° posto sul fronte dei mercati internazionali, dimostrando di apprezzare la Costa Azzurra, che nel 2018 ha visto 1 milione di italiani, la Provenza, Parigi, Lione, Alsazia, Loira, Bordeaux e tra il sesto e il settimo posto la Bretagna, regione molto amata dagli italiani". A commentare il trend è Frédéric Meyer, direttore di Atout France per l’Italia, Grecia e coordinatore Europa del Sud, a margine dell'evento di presentazione della Bretagna, che si è svolto oggi a Milano, che ha abbinato una duplice formula, la novità dell'atelier culinaire dedicato alla preparazione delle crepes (galette) bretoni e il workshop, con 12 espositori tra strutture alberghiere con Spa, perchè la Bretagna è anche meta per il benessere, e uffici del turismo. 

Ancora presto per avere i dati del 2018, le statistiche arriveranno per la fine del mese in corso, le attese per il 2019 non sono da meno, per quanto riguarda il trend dal mercato Italia, complici una serie di fattori, tra cui il 500esimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci, che vede in programma "700 eventi nella Valle della Loira, da aprile fino a gennaio del 2020 - annuncia il direttore -. Faremo anche una campagna digitale per il pubblico, formazione per le adv, intanto sette t.o. italiani hanno deciso di realizzare programmi specifici per il 2019 dedicati alla Valle della Loira. In ottobre ci sarà la mostra su Leonardo al Louvre. In generale in Francia abbiamo più di 2mila eventi l'anno".

Se non è ancora possibile avere dati precisi sul target per il 2019, il direttore dichiara che l'obiettivo è che il Paese "resti la destinazione numero uno per l'Italia, tra short break e vacanze estive della durata di da 2 o 3 settimane".

Ad agevolare i flussi dall'Italia ci sono certamente i collegamenti, basti dire che sono "circa mille i voli diretti dall'Italia alla Francia a settimana per l'estate (esattamente 937), da maggio ad ottobre. Di cui 39 su Nantes". 

L'identikit del turista italiano? Le famiglie per l'estate, un segmento cui la Bretagna si presta in modo particolare, le coppie e gli amici, anche per i soggiorni brevi. Quanto all'offerta ricettiva, la capacità ammonta a 17mila camere. s.v.


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