EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Noleggio, anno record con nubi all’orizzonte

07/05/2019 15:10
I dati dell’associazione di Confindustria che rappresenta i servizi di mobilità indicano come il movimento si stia espandendo. Calo non previsto delle immatricolazioni

Novecentomila. Tante sono le persone che ogni giorno, per turismo o per business, utilizzano il noleggio a lungo termine, 130mila quelli del breve termine e 33mila il car sharing. Il noleggio è ormai entrato nei meccanismi decisionali ed è diventato una formula sempre più agevole per ogni tipo di necessità privata, collettiva o aziendale. A dirlo è l’annuale Rapporto Aniasa, giunto alla diciottesima edizione.

Dopo il boom del primo semestre 2018, con aumenti fino al venti per cento, dall’autunno scorso il noleggio ha ridotto la velocità, archiviando comunque un nuovo primato. I dati complessivi di fine anno indicano una flotta sopra il milione di veicoli, un fatturato in deciso aumento, arrivato a 6,8 miliardi di euro (+10%) e un record di immatricolazioni di auto e veicoli commerciali, che costituiscono ormai stabilmente quasi il 25% del mercato nazionale. Ma se il presente mostra buona salute, l’orizzonte non è così sereno. Nel 2018, infatti, il mercato dell’auto in Italia, dopo quattro anni di risultati positivi, ha visto fermarsi la ripresa, registrando un non previsto calo delle immatricolazioni pari al 3,3%.

 “I dati testimoniano l’inarrestabile evoluzione della mobilità italiana con il graduale passaggio dalla proprietà all’uso dei veicoli - ha spiegato Massimiliano Archiapatti, presidente Aniasa - anche se il clima di incertezza economica e il quadro politico degli ultimi mesi stanno rallentando questa spinta innovativa”.

Le scelte dei fleet manager di 77mila aziende di ogni dimensione e comparto, di 2.900 Pa, cui si aggiungono i 5,3 milioni di contratti annui per esigenze a breve termine e i quasi 50mila contratti a medio-lungo termine per i privati, nonché i 12 milioni di car sharing, confermano l’utilità ed i vantaggi della formula, sempre più parte dello stile di vita degli italiani.

Per quanto riguarda il rent a car, nel 2018 sia le stazioni aeroportuali che quelle downtown hanno contribuito alla crescita del fatturato, ma con numeri e intensità diverse. Le stazioni in aeroporto, che rappresentano il 64% del business complessivo, hanno generato un giro d’affari pari a 789 milioni di euro (+0,6%), quelle downtown 440 milioni di euro (+3,9% rispetto al 2017)

In ambito business travel (ma oramai non più solo quello), molto bene l'nlt, che ha vissuto il quinto anno consecutivo di crescita. La flotta gestita a fine anno ha superato le 900mila unità, un aumento del 14% rispetto al 2017. I quasi 200mila veicoli venduti durante il 2018 corrispondono a circa un terzo della flotta gestita nel 2014-2015, in linea con una normale rotazione del ciclo di noleggio. Considerando quindi che le immatricolazioni (oltre 300mila unità) sono state superiori del 50% rispetto al fabbisogno originato dal ciclo, risulta evidente il raggiungimento di nuova clientela.

“Il noleggio si conferma cartina di tornasole del quadro economico e del livello di fiducia del Paese, nonché pilastro, un’auto immatricolata su quattro è a noleggio, del settore automotive che costituisce l’11,1% del Pil e il 16,6% del gettito fiscale”, ha concluso Archiapatti. p.o.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte