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Viaggi: eDreams Odigeo svela il futuro della personalizzazione

12/03/2019 12:18
"Se foste entrati sui nostri siti web cinque anni fa, tutti avreste visto gli stessi risultati. Ora vedete risultati diversi, su misura per ciò che ogni utente cerca e preferisce", dice il ceo Dana Dunne

Dana Dunne, ceo di eDreams Odigeo, in occasione di Itb, è stato intervistato da Damon Embling, giornalista di Euronews. L'intervista, che si è svolta nell'arena principale di Itb, ha affrontato il tema del futuro della personalizzazione nel settore viaggi. Dunne ha spiegato che l'industria si sta spostando dal classico approccio "universale e indifferenziato" ad un modello completamente personalizzato, in cui ai viaggiatori vengono proposte le soluzioni di viaggio più adatte a loro. Secondo Dunne, "se foste entrati sui nostri siti web cinque anni fa, tutti avreste visto esattamente gli stessi risultati. Ora vedete risultati diversi, su misura per ciò che ogni utente cerca e preferisce".

Dunne ha anche svelato che in alcuni procedimenti del business “le macchine prendono decisioni che gli umani non sono in grado di prendere. Le macchine possono infatti analizzare autonomamente i dati e formulare delle ipotesi; impostano ed eseguono test e osservano i risultati senza alcun intervento umano”, ed ha specificato che “siamo sulla strada giusta per espandere questo tipo di tecnologia in ogni area del business”. Il manager ha anche spiegato che l'azienda è focalizzata sulla ricerca dei migliori talenti da tutto il mondo, proprio per continuare a migliorare la capacità di Machine Based Learning.

Il ceo ha sottolineato che l'investimento del gruppo nel Machine Based Learning “non riguarda solo l'esperienza di prenotazione, ma anche l'esperienza post-prenotazione. Crediamo nel servizio end-to-end, e vogliamo offrire la migliore esperienza di viaggio possibile, per questo sfruttiamo questo tipo di tecnologia. Cerchiamo di spingerci oltre i limiti per essere i migliori".

Alla domanda riguardo la percentuale in cui le macchine sostituiranno gli umani nell'esperienza di viaggio, Dunne ha evidenziato che il viaggio è in definitiva un'esperienza umana, che è significativa per le persone “la ragione per cui viaggiamo è fare esperienze. Le macchine ci aiuteranno ad ottenere ciò che vogliamo in maniera più facile e veloce, ma viaggiare significa sperimentare, connettersi con culture e persone. Noi siamo quelle esperienze e quelle esperienze sono umane. Nulla potrà mai sostituirle“, ha affermato.

Guardando al futuro, ha aggiunto: “la personalizzazione diventerà sempre più importante. Per il momento siamo all’inizio, ma prevediamo che porterà ad esperienze personalizzate, per ognuno di noi. Ciò significa che risparmieremo tempo per altre attività, come stare con la famiglia e gli amici e, idealmente, viaggiare".


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