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2019, un'estate di caos nei cieli d'Europa

04/02/2019 09:39
Le previsioni di Joe Sultana, direttore network management di Eurocontrol: "Aumento dei voli del +3,3%, mentre diminuiscono i controllori". In crescita anche i ritardi, con Lufthansa in testa

Sarà un’estate di caos nei cieli d'Europa, quella che arriverà tra qualche mese. E’ questa la previsione di Joe Sultana, direttore network management di Eurocontrol, l'organizzazione europea di controllo del traffico aereo. Il manager, nel ricordare – nel corso dell’European Aviation Symposium di Monaco – i problemi che hanno caratterizzato già la scorsa estate, ha preconizzato un aumento dei voli del +3,3%, con meno controllori di volo per gestire tale surplus, specie in Francia e in Germania.

Sultana ha sottolineato l'ormai consolidata abitudine per gli aerei di volare a quote minori per sfruttare appieno la capacità dello spazio aereo, e ha ricordato che il ritardo medio - tra i i voli che ne hanno subiti - è stato di 49 minuti, in media, tra marzo e ottobre 2018.

Il vettore più indisciplinato è stato, secondo i dati di Eurocontrol, Eurowings (che gestiva in media 734 voli al giorno), mentre la società madre Lufthansa (1.529 voli / giorno) si è resa protagonista – nel periodo - del 23% di tutti i ritardi. I vettori low cost Easyjet e Ryanair sono stati tra i leader per i voli non puntuali: per quanto riguarda Ryanair, il 30,9% dei suoi 2.302 voli giornalieri è stato ritardato. Easyjet si è comportata ancora peggio, con il 31,8% dei suoi 1.791 voli giornalieri in ritardo.

Guardando al futuro, Sultana ha affermato che la crescita dei voli in Europa dovrebbe rallentare nei prossimi decenni. Gli ultimi studi prevedono che il numero totale di voli all'anno aumenterà da 11 milioni nel 2018 a 16,2 milioni nel 2040. Si tratterebbe di un aumento medio annuo del +1,9%, rispetto alle previsioni precedenti del +3% di crescita annuale. Ma anche così, i ritardi dei voli rimarranno probabilmente all'ordine del giorno nei prossimi anni.
 


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